Staterina: una proteina dei denti che aiuta i trattamenti per l’osteoporosi

Scoperta da un gruppo di bioingegneri della Queen Mary University di Londra una proteina contenuta nei denti che può aiutare la rigenerazione delle ossa. Questa importante scoperta in campo medico può essere di particolare aiuto a tutti coloro che sono affetti da osteoporosi: la staterina è, infatti, una proteina che per le sue particolari caratteristiche può essere impiegata almeno in parte per favorire e stimolare il processo di rigenerazione delle ossa. Ma cosa è nello specifico la staterina? Essa è un fosfopeptide che presenta alti livelli di tirosina ed è complessivamente costituito da 43 amminoacidi. La staterina riveste un ruolo molto importante nella formazione dello smalto dei denti ed è stato riscontrato che un segmento di essa è sfruttabile per la rigenerazione ossea.

La ricerca è di particolare rilevanza in campo medico in quanto offre una speranza a tutti coloro che sono affetti da osteoporosi: in effetti la molecola può essere impiegata per segnalare le cellule del corpo e migliorare la crescita ossea.

I ricercatori hanno sostenuto la loro tesi analizzando varie membrane bioattive a base di proteine e, sulla base dei risultati ottenuti dalle prove condotte, hanno dimostrato che la staterina è la proteina che inequivocabilmente ha più caratteristiche utili per rigenerare le ossa. Inoltre le loro analisi hanno anche preso in esame il neo osso formato e hanno misurato il livello di calcificazione dello stesso.

La ricerca è fondamentale in quanto fa sì che dalla creazione di innesti ossei sintetici, tramite questa proteina, si possa stimolare la rigenerazione ossea naturale.

Un pensiero su “Staterina: una proteina dei denti che aiuta i trattamenti per l’osteoporosi

  1. Silvano

    Sarebbe auspicabile uno sviluppo a breve di questa nuova terapia. Penso possa interessare a tante persone che sicuramente se ne gioverebbero. Sono affetto da severa osteoporosi. Lo sviluppo di questa nuova cura (STATERINA) mi interesserebbe molto. Sono residente a Bologna. Gradirei in un prossimo futuro avere ulteriori informazioni sullo sviluppo di questa nuova cura.
    Grazie
    Silvano

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